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Ordinanza per la pulizia e manutenzione delle ripe, dei fossi, dei canali e dei terreni privati con presenza di rifiuti, sterpaglie,cespugli, rovi, ramaglie ed erbe selvatiche in ambito urbano ed extraurbano

Logo Comune di Centola“Parte dei fenomeni di smottamento della stagione invernale scorsa probabilmente sono stati causati dalla mancata pulizia dei fossi e dei canali di pertinenza dei privati mentre, in altri casi, è stata ravvisata la circostanza di fondi agricoli addirittura privi di fossi di scolo e in stato di abbandono. L’obiettivo è promuovere una cultura del territorio che permetta di comprendere l’importanza della cura e della manutenzione”.Il Sindaco Dott. Carmelo Stanziola

Il Sindaco di Centola ha firmato l’Ordinanza nr. 08 / I.A.S. / 2018 / TERR del 08/05/2018 clicca qui per accedere, con la quale si disciplina la tenuta e la cura dei fossi di guardia e di quelli interpoderali, dei tombinamenti e qualsiasi altra sistemazione del terreno per lo smaltimento delle acque in eccesso.

L’Amministrazione Comunale ha già avviato una serie di progettualità per far fronte alle criticità idrogeologiche – dalla mappatura delle situazioni più a rischio agli interventi strutturali - da realizzare con finanziamenti Regionali. Ora l’Amministrazione si rivolge a tutti i privati, affinché mantengano in uno stato di massima efficienza il reticolo di canali e fossi.

Per quanto riguarda i terreni e gli immobili posti lungo il confine con le strade comunali e vicinali, i privati dovranno assicurare la piena funzionalità dei fossi per evitare che acqua e fango possano invadere le strade e le aree pubbliche. Inoltre, le scarpate dei fondi a monte e a valle delle strade dovranno essere tenute in condizioni tali da impedire movimenti franosi o cedimenti del corpo stradale, smottamenti di terreno, ecc. L’ordinanza prevede inoltre la regimazione delle acque meteoriche dei terreni al fine di assicurare un corretto deflusso nei fossi e nei canali pubblici e delle acque meteoriche.

Obblighi analoghi sono a carico dei proprietari o conduttori di terreni frontisti di strade comunali e/o vicinali e di fondi agricoli in genere e, comunque, a tutti i proprietari di terreni a qualsiasi uso destinati ed a coloro che per patto contrattuale siano a qualunque titolo conduttori o fruenti degli stessi, in ambito urbano ed extraurbano, che dovranno mantenere i fondi in maniera decorosa provvedendo ciclicamente allo sfalcio dell’erba e della vegetazione spontanea e alla rimozione del materiale depositato che favorisce la proliferazione di animali in genere ed in particolare di ratti, serpenti ed insetti nocivi .

L’ordinanza prevede inoltre l’obbligo della potatura delle siepi e il taglio dei rami e degli arbusti che invadono il confine stradale, oscurano la segnaletica o che comunque ne compromettono la leggibilità (l’obbligo scatta anche quando ad essere compromessa o limitata è l’illuminazione pubblica).